mercoledì 21 agosto 2013

La mia estate in un giorno...

...non ricordo chi dice che, nella vita media di una persona, ci sono al massimo 5 giorni importanti e memorabili. Il resto servono per fare numero.
Ebbene...la mia estate è stata piatta, vuota, solitaria. Tranne il 6 agosto.

Tutto quello che avrei voluto fare in un'estate, tutto sommato, si è concentrato in quella giornata. Ed è forse più di quanto io abbia mai potuto sperare.
Un appuntamento, un'uscita a due, una persona interessante, una passeggiata sul molo. Una mano tra le mie mani, il sapore di labbra estranee sulle mie.

Vorrei poter farmi una ragione e dire "Non te lo saresti mai aspettato, fanne tesoro e ringrazia perché sia capitato". Invece tutto ciò che riesco a fare è biasimare il Fato per non averne avuto altre.
Perché non riesco ad accontentarmi di ciò che la vita mi offre anziché star lì a chiedere "ancora?". Ingratitudine? irriconoscenza?
Forse tanti giorni di tristezza da colmare. Forse la paura di non averne altri. Forse quell'umano desiderio di star bene e conservare nel tempo un benessere immutato.

Ma qui lo scrivo: qualunque lamentela io possa avanzare alla Vita, io sono grato. E lo scrivo con le lacrime agli occhi... Grazie per quel magnifico 6 agosto.

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