mercoledì 11 settembre 2013

L'ironia della vita...

...o il sarcasmo?
Sicuramente è capitato a chiunque... quel volere qualcosa, cercarla, bramarla, desiderarla... senza risultato. E poi, vedersela spontaneamente davanti a sé, magari proprio nel momento stesso in cui si è smesso di cercare.
E' un fenomeno logicamente inspiegabile ma riscontrabile nella vita di chiunque. Forse la telepatia è parte di noi stessi più di quanto ce ne rendiamo conto. In qualche angolo remoto della mente umana ci dev'essere un sensore, che percepisce involontariamente i  pensieri altrui. Senza farcene render conto, ma influenzando le nostre scelte e azioni...

E il telefono squillò.

Ma rimane un senso di insoddisfazione... non è il classico "è troppo tardi". Ma è quel non capire e, soprattutto, non sapere cosa aspettarsi per il futuro.
La cosa migliore, come sempre, è non aspettarsi nulla.
Traiamo insegnamento.



venerdì 6 settembre 2013

...quella smania di vivere...

"Life is what happens to you while you're busy making other plans" 
Mi è doveroso iniziare il post con questa meravigliosa citazione di John Lennon.
La mente umana adotta una sorta di meccanismo di auto-difesa contro la paura della morte, quell'atteggiamento di 'non curanza', quella pigrizia insita in ognuno nel rimandare, nell'aspettare, nello sperare in avvenimenti futuri. Come se il tempo a nostra disposizione fosse eterno.
Poi arrivano quegli eventi che fanno crollare tutto, in cui ti rendi conto che basta un alito di vento per cambiare ogni cosa. In cui capisci che non hai tempo.
E irrompe quella smania di vivere. Quella necessità di prendere in mano la propria vita e fare il possibile perché prenda la direzione che vorresti. Perché è una, perché è preziosa. Perché la data di scadenza non ci viene svelata e allora bisogna cogliere l'attimo.
Non sempre è come si vorrebbe, non sempre corrisponde alle nostre aspettative... ma bisogna apprezzarla, rispettarla... Viverla. Cercare di renderla più vicina ai nostri ideali e accontentarsi di quanto ci offre, indipendentemente dai nostri sforzi e dai nostri desideri.

Il mio Settembre è iniziato con te, che te ne andavi.
Rivedo il tuo sorriso ogni notte. Rivivo la nostra notte di Halloween. Il look da vampiro che mi creasti. Le giuggiole. Il furby che facevo parlare durante la lezione di italiano. La fuga per i corridoi per non consegnare il tema. La tua mano che mi svegliava mentre ero in un letto di ospedale, e fosti l'unica a venire a trovarmi. Il modo in cui facevi la coreografia di Kylie Minogue. I tuoi auguri di compleanno, sempre puntuali, sempre a mezzanotte. I tuoi modi di dire, che sono diventati i miei. Penelope, il tuo soprannome, la tua somiglianza con la bella attrice spagnola.
E l'ultimo, inconsapevole, insegnamento che mi hai lasciato. Darmi una mossa. Vivermela, appieno, come hai fatto tu.

Nella mia mente continuiamo a cantare "Oh Happy Day" in ogni ricordo... perché sono stati davvero dei giorni felici, quelli trascorsi con te.